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TOSCANA FILMMAKERS FESTIVAL 6 - Il programma del 24 giugno


TOSCANA FILMMAKERS FESTIVAL 6 - Il programma del 24 giugno
Seconda giornata, giovedì 24 giugno 2021 (ore 21;30), al Castello dell'Imperatore a Prato, per la sesta edizione del Toscana Filmmakers Festival, manifestazione cinematografica dedicata al cinema toscano organizzata da Cinemaitaliano.info in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Prato all'interno del cartellone della Prato Estate.

Ospite d'onore il regista e sceneggiatore livornese Francesco Bruni (“Scialla!”, “Noi4 , “Tutto Quello che Vuoi”, “Il Commissario Montalbano”, etc.), che presenterà la sua ultima opera “Cosa Sarà”, un film autobiografico, ambientato tra Livorno e Roma con protagonista Kim Rossi Stuart. Nel cast anche la moglie Raffaella Lebboroni, che sarà presente all'incontro, moderato da Federico Berti. Il film è in cartellone all'interno della rassegna estiva di cinema all'aperto Cinema al Castello (10 luglio alle 21:45 al Castello dell'Imperatore a Prato).

Successivamente saranno proiettati gli ultimi tre cortometraggi del concorso Corto Toscana.

Prima opera in programma “Il Bambino che sara' Cavaliere” di Gianmarco D'Agostino (2020, 6', fiction/animazione), che narra la vicenda di un incontro speciale e fortuito tra il piccolo Luigi (Pietro Leoni) e Gioacchino (Lorenzo degl’Innocenti), il sarto da cui il bambino si nasconde per sfuggire agli apprensivi rimbrotti della mamma (Elena Talenti). Il film è stato realizzato per il Museo di Palazzo Davanzati a Firenze.

Successivamente sarà proiettato “Mappe Narrative” del Collettivo fiorentino VideoArteVirale (2020, 3' x 9 puntate, web-serie), composto da Duccio Ricciardelli e Marco Bartolini. Il format vuole essere uno spazio di critica e di discussione sul nostro momento storico e in particolar modo un' analisi creativa sui media e sui social networks.

Chiuse la serata "Mi Piace Spiderman e Allora?" di Federico Micali (2021, 9', fiction), che affronta un tema molto delicato, quello degli stereotipi di genere visti con gli occhi dei bambini. Il tutto reinterpretato attraverso l’esperienza personale e familiare del regista che ha scelto di girare a Firenze, presso l’Istituto comprensivo Montagnola Gramsci. Il cortometraggio è liberamente tratto dall'omonimo libro di Giorgia Vezzoli.

24/06/2021, 08:00

La Redazione