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SATURNIA FILM FESTIVAL 4 - Il palmares


SATURNIA FILM FESTIVAL 4 - Il palmares
Una storia d'amore osteggiata dalle famiglie, che porta alla perdita della persona amata, indagando cosa sia disposti a fare per rivedere, nonostante tutto e tutti, il suo viso, almeno per l'ultima volta. “I’m afraid to Forget your face” del regista Same Halaa vince il Premio Migliore Regia della quarta edizione del Saturnia Film Festival, la kermesse internazionale di cortometraggi, la cui cerimonia si è tenuta ieri sera, 1 agosto, presso Terme di Saturnia Natural Destination. Il premio Miglior Regia - che consiste nel Premio Ninfa, una statua in bronzo, raffigurante una ninfa, simbolo della nascita delle acque, opera dello scultore Arnaldo Mazzanti e in 1500 euro - è stato assegnato dalla giuria, presente in sala, presieduta da Paolo Orlando, direttore della Distribuzione Medusa Film, e composta dal critico e giurato dei David di Donatello Mario Mazzetti; Alessandro Amato e Luigi Chimienti, fondatori della società di produzione Dispàrte; la giornalista Claudia Catalli e la scrittrice e consulente editoriale cinematografica Sara Cosetti. A “I’m afraid to forget your face” anche la targa per la categoria Miglior Fiction Internazionale. Nelle motivazioni “Una storia apparentemente semplice, valorizzata da uno sguardo delicato e mai invadente, da una direzione attoriale asciutta e funzionale e da una sapiente gestione del ritmo, restituiscono un'opera matura e potente che trasporta lo spettatore ad empatizzare con il doloroso addio del suo protagonista”.

A vincere il Premio Miglior Sceneggiatura in omaggio allo scrittore e sceneggiatore Tullio Pinelli è stato “May I ask your seat?” di Tabish Habib, in cui “Un autobus racchiude e racconta un microcosmo di storie, contrasti social e sociali ed emergenze emotive, attraverso una sceneggiatura potente che colpisce e fa riflettere su quanto a volte basti un piccolo atto mancato a provocare un effetto domino insanabile”. A consegnarlo Augusto Sainati (membro del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), che ha curato la corrispondenza tra Federico Fellini e Tullio Pinelli.

Il Premio come Migliore Cortometraggio della sezione Fiction Italiana va a “Il Branco” di Antonio Corsini “Un soggetto efficace, sostenuto da interpretazioni convincenti e da un linguaggio visivo evocativo che stimola l’immaginazione dello spettatore, è alla base di un’opera prima che indaga, con forza e autenticità, essenziali dinamiche dell’adolescenza, concentrandosi su una delle più difficile: il senso di appartenenza”.

Il Premio per la Miglior Animazione è andato a “Mila” di Cinzia Angelini “Di una potenza visiva senza pari, emozionante e coinvolgente, Mila è riuscita a conquistare il cuore della giuria all'unanimità. Una giostra diventa presagio di un destino infelice che riesce però a trasformarsi in un nuovo inizio, dove i legami di sangue spezzati dalla Storia vengono sostituiti da condivisioni spontanee nate dalla forza della sopravvivenza”.

Il premio al Miglior Documentario è andato a “Les Aigles de Carthage” di Adriano Valerio in cui “Una struttura complessa, magistralmente calibrata, restituisce l'atmosfera di rivalsa del popolo tunisino dopo la finale di Coppa d'Africa del 2004, analizzando in retrospettiva aspettative sociali e cocenti delusioni, oppressione e primavere arabe, emigrazione e crisi economiche e affettive”.

Il Premio come Miglior Attore è andato a Zoltan Cservak, protagonista del corto “Una Nuova Prospettiva” di Emanuela Ponzano. Nella motivazione “In un pregevole film sulla Memoria, il giovane ma già maturo interprete incarna con efficacia la graduale presa di coscienza del Male che gli esseri umani si infliggono l'un l'altro, passando con piccole sfumature dall'indifferenza alla consapevolezza”.

Il Premio come Miglior Attrice è andato a Lea Van Acken" ed Athena StratesDue amiche, zaino in spalla, viaggiano all'avventura attraverso una Germania rurale e tetra. Ben presto si troveranno ad affrontare una dimensione parallela e sovrannaturale che le travolgerà per sempre. Per l'eccellente ed angosciante sinergia nell'interpretazione di Iris e Nicole nel corto Cracks diretto da Andrea Cazzaniga”.

La giuria ha assegnato, inoltre, la menzione speciale alla regia a “Solitaire” di Edoardo Natoli Dopo un anno in cui siamo stati tutti Solitaire, chiusi e impauriti nelle nostre case, questo corto ci restituisce quella sensazione di claustrofobico isolamento ma ci racconta anche la possibilità di aprirsi comunque alla vita e all'amore. Il tutto raccontato con poesia, con sapiente uso dell'animazione stop motion fatta in casa, tra ritagli di carta e cellulare. Cinema art-house che sa farsi grande con poco ed emozionare come niente al mondo. O forse, come solo una storia profondamente personale riesce a fare”.

Special Guest della serata di chiusura, Simone Liberati ha ricevuto il Premio Speciale “Nuovi Volti del Cinema” della quarta edizione del Saturnia Film Festival. Nella motivazione, letta dal direttore artistico Alessandro Grande, il fatto di essere “Uno dei volti che apprezziamo di più, su cui scommettiamo e che siamo sicuri avrà un futuro pieno di soddisfazioni”. A seguire, si è tenuta la proiezione fuori concorso de "Il Custode e il Fantasma" di Christian Filippi, che lo vede protagonista.

A proposito del premio Simone Liberati ha dichiarato: “Sono molto felice di essere qui al Saturnia Film Festival, il posto è bellissimo, lo conosco da più di trent’anni perché i miei genitori mi portavano qui da piccolo, mi sembra di tornare in luoghi che mi appartengono. Ho lavorato molto quest'anno e spero che un po’ di frutti di questo lavoro poi vengano fuori e viaggino anche attraverso queste realtà festivaliere, che sono un po’ il sale di quello che facciamo, è il primo rapporto con il pubblico, quindi un riscontro fondamentale. È molto piacevole ad esempio venire qui a Saturnia, vedere la compenetrazione tra i film e i luoghi in cui vengono proiettati. Ai giovani cineasti mi viene di dare un consiglio - l’unico in realtà, mi piace riceverne generalmente - ovvero quello di mantenere vivo l’amore per il cinema. Il cinema va sempre amato e rispettato, la passione deve essere il motore di tutto, se no vale la pena cambiare”.

02/08/2021, 19:42

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