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SATURNIA FILM FESTIVAL 5 - I vincitori


SATURNIA FILM FESTIVAL 5 - I vincitori
Un ragazzo irrompe in una casa in cerca di cibo, ma quando i proprietari tornano rimarrà bloccato dentro con loro. “Un thriller originale ed avvincente, dalla solida struttura narrativa che, attraverso un ritmo crescente ed un magistrale uso dei suoni ambientali e della quasi totale assenza di dialoghi, crea un coinvolgimento totale con lo spettatore che man mano empatizza6 con IL protagonista finendo risucchiato in una spirale di tensione, scricchiolii del pavimento, senso del rischio, giochi di sguardi e volontà di fuga”. È questa la motivazione con cui “Lost Kings” del cineasta americano Brian Lawes vince il premio alla "Migliore Regia“ della quinta edizione del Saturnia Film Festival, la kermesse internazionale itinerante, la cui cerimonia finale si è tenuta ieri sera, 1 agosto, presso Terme di Saturnia Natural Destination. 

Quindici i premi assegnati in totale, davanti a una platea gremita e partecipe, tra proiezioni speciali e momenti di spettacolo. Molti gli ospiti intervenuti, tra cui l’attore, regista e produttore Ricky Tognazzi, protagonista di un omaggio al padre Ugo, nel centenario della nascita, e l’intervento dell’attore Francesco Montanari. 

Il premio alla Migliore Regia – che consiste nel Premio Ninfa, una statua in bronzo, raffigurante una ninfa, simbolo della nascita delle acque, opera dello scultore Arnaldo Mazzanti - è stato assegnato dalla giuria di qualità, presieduta dal direttore della distribuzione di Medusa Film Paolo Orlando e composta da Mario Mazzetti(Vivilcinema), Manuela Rima (Rai Cinema) e Mirella Cheeseman (Wildside). La giuria ha assegnato anche altri riconoscimenti: il premio “Miglior Corto d’animazione” è stato consegnato a “Migrants”, animazione 3d firmata da Zoé Devise, Lucas Lermytte, Hugo Caby, Aubin Kubiak e Antoine Dupriez che fotografa la difficile situazione degli orsi polari a causa del cambiamento climatico “per aver raccontato in maniera splendida e commovente un viaggio straziante che purtroppo è diventato fin troppo familiare al giorno d’oggi” (il film ha vinto anche il Premio Clorofilla Film Festival); il premio “Miglior Cortometraggio Internazionale” a “Don vs Lightening”, commedia del duo registico britannico Big Red Button “per laregia impeccabile alla recitazione degli attori, tutti in perfetta sintonia tra loro. Una storia originale che ha il pregio di far ridere ed emozionare”.  

Premio Miglior Cortometraggio Italiano a “Big” di Daniele Pini “per aver raccontato con sapienza registica e originalità visiva una storia emozionante, con al centro un bellissimo personaggio femminile protagonista di un racconto di rivalsa e rinascita”.  

Altri premi sono la menzione speciale a “Free Fall” di Emmanuel Tenebaum “un racconto che rasenta la perfezione formale per stile, suspense, regia e montaggio. Ispirato a una storia vera, mette al centro un gruppo di ‘squali della finanza’ che trasformano la tragedia dell'11 settembre in una fonte di arricchimento”; il premio “Miglior Sceneggiatura Tullio Pinelli” a “Notte Romana” di Valerio Ferrara, Alessandro Logli, Matteo Petecca, candidato quest’anno ai David di Donatello “conciso e concitato, affidato a dialoghi serrati nel contrapporre due mondi opposti e inconciliabili - i fighetti e i coatti di una pigra notte romana”. 

Il Miglior lungometraggio, nuova sezione del festival, è stato conferito direttamente dal pubblico con un voto realizzato durante le varie serate a “Settembre” di Giulia Steigerwalt, storie sentimentali e percorsi destinati ad intersecarsi, con vite portate a cambiamenti inaspettati. Il film vince anche il premio “Donne nel Cinema”, riservato a opere dirette da registe donne e assegnato dal gruppo Mujeres nel Cinema, perché “I personaggi femminili sono al centro di una narrazione che colpisce, diverte e cattura”.

E ancora: il “Premio alla Legalità” è stato conferito a “Coriandoli” di Maddalena Stornaiuolo, ambientato tra le Vele di Scampia, il “Premio Accademia Cinema di Lucca” è andato invece a “Destinata Coniugi Lo Giglio”, opera di Nicola Prosatore vincitrice ai Nastri d’Argento 2022, con Lello Arena. E ancora: “Premio Art Short “ a “The secret Garden” di Nana Dix, nipote del pittore Otto Dix, che ispirata alla poesia “Il corvo” di Edgar Allan Poe, riproduce scenari incalzanti in ambientazioni sfuocate e dove il focus si concentra su terra, acqua, animali selvatici e l’urlo finale di disperazione dell’essere umano.

Infine tre premi speciali: quello “In ricordo di Ugo Tognazzi” a Ricky Tognazzi, "Attore dell’anno” a Francesco Montanari e il Premio a Matteo Rovere “Per l’impegno ed attenzione per i nuovi esordi e i nuovi attori”. Oltre ai 15 premi, il Saturnia Film Festival ha assegnato agli altri due lungometraggi selezionati, ovvero “I nostri fantasmi” di Alessandro Capitani e “Piccolo corpo” di Laura Samani, una targa di riconoscimento, consegnata agli autori nella serata di proiezione.

La serata è stata condotta dall’attore Matteo Nicoletta. L’artista David Pompili è invece l’autore del manifesto e ha curato il progetto grafico di questa edizione. 

01/08/2022, 17:13

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