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VISIONI DAL MONDO 8 - I vincitori


VISIONI DAL MONDO 8 - I vincitori
Francesco Bizzarri, il presidente del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, e il direttore artistico Maurizio Nichetti chiudono con grande soddisfazione l’ottava edizione dell’appuntamento annuale con il cinema del reale: un’edizione speciale che si è svolta a Milano, presso il Teatro Litta, la Multisala Eliseo e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci; e online sul sito ufficiale del Festival www.visionidalmondo.it attraverso le sale web della piattaforma streaming italiana MYmovies.

I premiati dell’8° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo:

Il Premio Miglior Lungometraggio Italiano Visioni dal Mondo 2022 del valore di 5.000 euro, assegnato da autorevoli giurati, quali: il regista Luca Lucini, l’attrice Amanda Sandrelli e il critico cinematografico Giancarlo Zappoli, va a “Il tipografo” di Stefano Pasetto. Motivazione: è un'opera molto interessante sia come testimonianza che come occasione di riflessione su un periodo complesso della nostra storia recente anche perché quanto accaduto viene presentato con una molteplicità di testimonianze non necessariamente univoche.

Il Premio New Talent Opera Prima BNL BNP Paribas Visioni Dal Mondo 2022 del valore di 2.500 euro, conferito da una giuria composta da studenti delle facoltà composta da studenti delle facoltà e delle scuole di cinema milanesi Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, IED - Istituto Europeo di Design e Centro Sperimentale di Cinematografia, va a “Una Volta Ancora” di Giulia Di Maggio. Motivazione: per la sensibilità e l’intelligenza dimostrata nel saper intendere il documentario non come mera osservazione della realtà ma come testimonianza di una visione interiore di un luogo nelle sue molteplici sfaccettature. Premiamo la capacità di donare al pubblico empatia per oggetti, animali e persone indistintamente trasmettendo grande tenerezza. Raffinata la sinergia che si crea fra immagine e suoni, testimone di una chiara coscienza registica.

Il Riconoscimento Rai Cinema, dedicato a Franco Scaglia, va a “Genius Loci” di Matteo Faccenda. Motivazione: per aver saputo cogliere attraverso l’essenza del cinema, un universo di mondi, culture e tradizioni, che condensano l’unicità della natura umana in un viaggio trasversale tra spiritualità e materia.

Il Premio Visioni Dal Mondo 2022 Best International Feature Documentary del valore di 3.000 euro, conferito da una giuria internazionale composta da Pnina Halfon, direttrice di CoPro24 the Israeli Market, Björn Jensen, produttore e consulente con la sua società Ginger Foot Films e la produttrice Stefania Casini, va a “With This Breath I Fly” di Sam French e Clementine Malpas. Motivazione: incredibile ed emozionante ritratto di due donne afghane imprigionate a causa della legge patriarcale islamica che cercano di ottenere il controllo sulla propria vita. I due registi hanno avuto un incredibile accesso alle protagoniste e alle carceri dell’Afghanistan e hanno creato questo avvincente documentario cinematografico contro le restrizioni di ogni parte.

Il Premio Visioni VR 2022 assegnato dalla giuria popolare va a “Genesis” di Jörg Courtial.

A “Nésciri” di Ivan D’Ignoti è andata la preferenza del pubblico dell’8° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo.

Le giurie di Visioni dal Mondo 2022 hanno assegnalo anche le menzioni speciali a:

la Giuria ufficiale ha assegnato a “Innesti” di Sandro Bozzolo, per la categoria Lungometraggi Concorso italiano con la motivazione: una bella storia, che inizia con un padre su un albero e un figlio ragazzino che lo riprende con la sua videocamera nuova. Uno sguardo originale, quello del ragazzo, che racconta in modo delicato, poetico e senza bisogno di sentimentalismo e enfasi, racconta il nostro rapporto con la natura e con un pudore antico e commovente il passaggio di testimone fra due generazioni. l’uso sapiente del montaggio e della musica e il perfetto equilibrio narrativo ci portano dentro quei boschi e nell’anima bella di chi non vuole lasciarli scomparire, di chi non smette di avere cura, quotidianamente della natura e di sé stesso. E ci lascia la speranza che i nostri figli possano fare meglio di noi, soprattutto se sappiamo trasmettergli amore, cura e gentilezza d’animo.

La Giuria degli studenti ha assegnato a “Rent strike bolognina” di Michael Petrolini, per la categoria Lungometraggi Concorso italiano con la motivazione: per aver affrontato la tematica attuale e universale del diritto alla casa con una visione leggera e non superficiale, entrando nelle vite di personaggi variegati e intriganti e ricordando a noi spettatori come il cinema possa e debba avere anche una funzione politica che esca fuori dalla politica stessa.

La stessa giuria ha assegnato la menzione speciale a “One more time” di Tommaso Montaldo, per la categoria New Talent Opera Prima Concorso italiano con la motivazione: per aver trasformato l’osservazione del reale in una narrazione epica, per aver reso l’urgenza di spingersi oltre i propri limiti. Trascinando con sé lo spettatore. Un vero e proprio sogno comune.

La Giuria internazionale ha assegnato a “If you are a man” di Simon Panay la menzione speciale con la motivazione: una bellissima storia cinematografica e avvincente di un giovane africano che lavora nelle miniere d'oro per finanziare il proprio futuro lavorativo. Il ritmo lento e poetico del documentario riflette la vita rurale del Burkina Faso e racconta una storia forte di un'infanzia perduta.

Per il concorso Visioni VR sono state assegnate le seguenti menzioni speciali:

Ex aequo “Genesis” di Jörg Courtial e “Replacements” di Jonathan Hagard che hanno ricevuto la menzione speciale della stampa assegnata dalla giuria di qualità composta da Nicola Baroni (La Repubblica), Giada Borioli (Grazia.it), Federico Cella (Corriere della Sera), Katia Del Savio (Mi-Tomorrow), Stefano Gallarini (Radio Monte Carlo), Erika Gherardi (Tech Princess), Marta Meli (Sky Tg24), Marco Paretti (Fanpage), Stefano Priolo (Wired), Gian Luca Rocco (Mediaset), Luca Tremolada (Il Sole 24 Ore), Sara Valente (Il Giorno).

Motivazioni, per “Genesis”: Durante tutta la durata della visione, il regista riesce a far sentire lo spettatore realmente presente durante la creazione del Mondo. Genesis è nel linguaggio visivo esattamente quello che ci si aspetta da un nuovo media: un modo di narrare storie che altrimenti possono essere solo immaginate; per “Replacements” la motivazione: la tecnica del cartoon ha giocato un ruolo fondamentale in questo corto, rendendolo totalmente inaspettato. La realtà virtuale non è usata per stupire ma per trasmettere: grazie a un interessante utilizzo delle riprese in 360°, la regia ha fatto di ogni singolo punto della scena, un dettaglio importante ai fini della narrazione e ha sapientemente avuto la capacità di raccontare una storia intensa, senza l’utilizzo delle parole.

“Genesis” di Jörg Courtial riceve la menzione speciale dei content creator, assegnata dalla giuria di qualità composta da Tommaso Cassissa, Chiara Cazzamali, Alessio Ferrantino, Stefano Guerrera, Stefano Maiolica, Andrea Moccia, Elisabetta Roncati, Matilde Silvestri, con la motivazione: un documentario in cui la forma è la sostanza, estremamente coinvolgente sia nelle immagini che grazie alla voce narrata. Si dimostra in grado di sfruttare appieno tutta la potenza della realtà virtuale per condensare in pochi minuti ciò che è successo in milioni di anni. Un’esperienza sensoriale estremamente immersiva.

19/09/2022, 13:26

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