Max-width 100% Max-width 100% -

CUBO CINE AWARD - Premiati Lamberto Bava ed Enrico Vanzina


CUBO CINE AWARD - Premiati Lamberto Bava ed Enrico Vanzina
Quarta serata con la consegna del Cubo Cine Award ad Alessandro Celli per la miglior opera prima, "Mondocane", il Cubo Cine Festival si avvia alla chiusura dopo i primi tre giorni di successo all’insegna di "Freaks out" di Gabriele Mainetti, "Bastardi a mano armata" di Gabriele Albanesi e "Reverse" di Mauro John Capece, conquistatisi rispettivamente i riconoscimenti per il miglior film, il miglior attore Peppino Mazzotta e la miglior attrice Corinna Coroneo.

Martedì 7 Dicembre si comincerà alle ore 21.00 per un vero e proprio appuntamento da brivido. Perché non solo Pierfrancesco Campanella riceverà il premio al suo cortometraggio Sacrificio disumano, interpretato da Maria Grazia Cucinotta e incentrato sulle misteriose sparizioni di bambini, ma verrà anche consegnato a Paola Settimini quello per il miglior documentario: il suo Per horror intendo. Per l’occasione, la regista sarà affiancata dal maestro del terrore italiano Lamberto Bava, autore dei due Démoni e della popolare serie televisiva Fantaghirò.

Una penultima serata all’insegna del cinema dell’orrore, dunque, che anticiperà quella conclusiva dell’8 Dicembre, dominata, al contrario, dalla leggerezza e dalla risata. Grazie alla presenza dello sceneggiatore e regista Enrico Vanzina, che ha debuttato dietro la macchina da presa, in piena pandemia, con la commedia Lockdown all’italiana e al quale verrà riconosciuto il premio alla carriera.
Come sempre, gli incontri si terranno nella splendida cornice del Teatro Don Paolo Stefani di Caprarola (VT), in Via Giuseppe Cristofori (centro storico),
Ingresso libero e consentito solo con mascherina e green pass rafforzato.

Prenotazioni via WhatsApp al 3939373586

06/12/2021, 18:32

Continua...

Ultime notizie

CUBO CINE AWARD - Premiati Lamberto Bava ed Enrico Vanzina

Quarta serata con la consegna del Cubo Cine Award ad Alessandro Cell...

Continua

Note di regia di "A Federico Fellini non piace il Pop"