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EMPIRE MAGAZINE - I 500 migliori film classici di sempre


Tra gli italiani le opere di Moretti, Bava, Corbucci, Antonioni, Argento, Visconti, Tornatore, De Sica, Pontecorvo, Olmi, Leone, Fellini, Bertolucci, Pasolini e Rossellini.


EMPIRE MAGAZINE - I 500 migliori film classici di sempre
E’ in edicola il numero speciale “Empire 500 – I Migliori Classici di Tutti i Tempi” della versione italiana del mensile “Empire”, una delle più prestigiose riviste di cinema mondiale edito da Light & Darkness Publishing. Il magazine traduce lo speciale inglese pubblicato nel dicembre 2010.

La rivista ha anche stilato, tramite il voto di 10,000 lettori, il parere di 50 critici cinematografici e la supervisione di registi cult come Quentin Tarantino e Mike Leigh, una top-ten dei migliori dieci film di sempre. Al primo posto "Il Padrino" (1972) di Francis Ford Coppola, seguito da "I Predatori dell’Arca Perduta" (1981) di Steven Spielberg e "Star Wars Episode V: L’Impero Colpisce Ancora" (1980) di Irvin Kershner. Dal quarto al decimo posto troviamo in ordine "Le Ali della Libertà" (1994) di Frank Darabont, "Lo Squalo" (1975) di Steven Spielberg, "Quei Bravi Ragazzi" (1990) di Martin Scorsese, "7. Apocalypse Now" (1979) di Francis Ford Coppola, "Cantando Sotto la Pioggia" (1952) di Stanley Donen e Gene Kelly, "Pulp Fiction" (1994) di Quentin Tarantino e "Fight Club" (1999) di David Fincher.

Tra i 500 film anche alcune pellicole italiane: "La Stanza del Figlio" (2001) di Nanni Moretti, "Diabolik" (1968) di Mario Bava, "Il Grande Silenzio" (1968) di Sergio Corbucci, "Professione: Reporter" (1975) di Michelangelo Antonioni, "Suspiria" (1977) di Dario Argento, "Rocco e i Suoi Fratelli" (1960) di Luchino Visconti, "L’Avventura" (1960) di Michelangelo Antonioni, "L'Uccello dalle Piume di Cristallo" (1970) di Dario Argento, "Il Gattorpardo" (1963) di Luchino Visconti, "Nuovo Cinema Paradiso" (1988) di Giuseppe Tornatore, "Ladri di Biciclette" (1948) di Vittorio De Sica, "La Battaglia di Algeri" (1966) di Gillo Pontecorvo, "L'albero degli Zoccoli" (1978) di Ermanno Olmi, "C'era una Volta in America" (1984) di Sergio Leone, "La Dolce Vita" (1960) di Federico Fellini, "8 1/2" (1963) di Federico Fellini, "Il Buono, il Brutto, il Cattivo" (1966) di Sergio Leone, "Blw-Up" (1966) di Michelangelo Antonioni, "Il Conformista" (1960) di Bernardo Bertolucci, "Per un Pugno di Dollari" (1964) di Sergio leone, "Il Vangelo Secondo Matteo" (1964) di Pier Paolo Pasolini, "C'era una Volta il West" (1968) di Sergio Leone, "Ossessione" (1942) di Luchino Visconti, "Roma Città Aperta" (1945) di Roberto Rossellini e "La Strada" (1954) di Federico Fellini.

18/08/2012, 19:01

Simone Pinchiorri

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